Passi per riposizionarsi dopo il Covid

POSIZIONARSI nuovamente nel turismo con il COVID-19

Come posizionarsi nuovamente? In un mese il COVID-19 (coronavirus) ha fatto crollare l’intero settore turistico insieme a tutte le teorie del marketing ad esso associato. OGGI NON SI VIAGGIA . PUNTO.

Gli operatori turistici, negli ultimi anni, hanno posto attenzione ed energie finanziarie più sulla comunicazione, per incrementare velocemente le REVENUE, che sulla capacità di creare strategie di posizionamento di lungo periodo.

Fino a qualche giorno fa, le strategie di marketing turistico o territoriale, di tutto il sistema, avevano come obiettivo o la  massimizzazione del profitto o l’ampiezza della propria quota di mercato.

Un sistema, quello dell’accoglienza, altamente concorrenziale che è diventato fragile per la sudditanza all’oligopolio di alcune OTA ( On Line Travel ) straniere.

Quest’ultime hanno reso gli operatori italiani, ma anche tutti quelli degli altri paesi, poco inclini a modificare le pratiche , anche lì dove non le si condividevano.

Una concorrenza spietata, supportata da un advertising spinto, giustificata e avallata, e quindi mai modificata, perché i dati dimostravano quanto il settore turistico fosse capace di partecipare ed aumentare, in maniera consistente al PIL nazionale di ogni paese. – In Italia le attività “turistiche”, hanno rappresentato il 10% del PIL nazionale _ Fonte Banca Italia.

Bisognava capire che ci sarebbe stato un default .

La natura, prima o poi, avrebbe fatto pagare il conto.

I trend parlavano già da tempo di nuovi posizionamenti. Turismo sostenibile, lento, rurale, destagionalizzato, esperienziale, enogastronomico etc. Ma tra il dire e il fare c’era ancora di mezzo un “ non cambiare” la rotta !

Diciamocelo, nessun consulente marketing sarebbe stato capace di prevedere una PANDEMIA, a meno di non essere anche un veggente. Tra l’altro oltre ai divieti di circolazione obbligatori posti dagli Stati; Viaggiare, oggi, nel tempo del covid-19, diventerebbe un bisogno con domanda pari a zero.

Cosa può fare ADESSO chi opera nel settore del turismo?

Proviamo a riflette sullo scenario odierno e su come si può approfittare di questo stop per posizionarsi nuovamente.

L’uomo ha sempre viaggiato e lo farà ancora. Questo è l’assunto da cui partire.

Il secondo passo, dopo aver analizzato il proprio flusso di cassa, che ciascun operatore dovrà fare per ripartire, è ridefinire il  proprio POSIZIONAMENTO sul mercato.

Gli operatori del Turismo devono ridefinire i loro piani strategici di breve periodo. Devono prepararsi a rispondere ad una domanda che all’inizio, finito lo stato di crisi,  sarà debole e prospetticamente anche diversa dal passato, ma poi riprenderà la corsa.

Se  “ il marketing è un ingegnoso modo di risolvere i problemi della gente affinché si possa vendere”, oggi, nel momento in cui l’attività è ferma, non si tratta più di vendere, ma di fare previsioni: A CHI, COME e QUANDO si potrà nuovamente vendere una stanza?

Io partirei dalle BASI. Il settore è definito dagli accademici Bundle of Utilities. Questo per dire che una Destinazione Turistica  offre un prodotto complesso che dipende sia dalle risorse del territorio che dalle competenze degli operatori che lo abitano. Quindi è chiaro, ma lo era anche prima , che chi opera nel turismo è vincolato al luogo in cui vive e alle buone pratiche di tutti gli operatori del sistema.

Ri-POSIZIONARSI  richiede la necessità di analizzare nuovamente le 4 fasi del processo decisionale del Consumatore Turista :

PRE ACQUISTO – ACQUISTO – USO – ABBANDONO

Facile immaginare che queste fasi saranno vincolate sia dalle decisioni dei Governi che scaglioneranno la circolazione in base alle curve di contagio, sia dalle capacità di individuare quali saranno le persone che viaggeranno nuovamente e che tipo di richieste faranno con la nuova “esigenza ” di mantenere la DISTANZA SOCIALE.

In questo lungo periodo di stop, le aziende turistiche, che hanno una solidità finanziaria, devono essere pronte a ripartire subito.

Per poterlo fare devono ipotizzare l’andamento della nuova domanda e adattarsi velocemente. Gli operatori devono POSIZIONARSI nuovamente provando ad azzerare i costi fissi con strategie commerciali che aumentano il cash flow nel breve periodo.  Vediamo come?

Bisogna rispondere alle domande : Quanto tempo prima si organizzerà la propria partenza? chi sono le persone che si muoveranno nel breve periodo? quando effettivamente perfezioneranno l’acquisto? quando partiranno? quando la meta sarà abbandonata?

Ridefinire il POSIZIONAMENTO significa, quindi, individuare quale sarà il target e quando, quest’ultimo, comincerà nuovamente a viaggiare. Quali saranno le nuove aspettative sul servizio di accoglienza .

Facile? NO.

Passi per POSIZIONARSI nuovamente sul mercato turistico con il  COVID-19

  • Analizzare il proprio CASH FLOW . Senza liquidità si fallisce
  • Studiare la Situazione Sanitaria. Come evolverà il contagio di COVID-19, quali sono i territori maggiormente colpiti. Provare a prevedere tempistiche dell’andamento del contagio a livello LOCALE, NAZIONALE EUROPEO ed in fine a livello INTERNAZIONALE.
  • Esaminare lo scenario economico nel complesso. Politiche Sanitarie, Monetarie e Fiscali adottate dai vari paesi e provare ad immaginare l’evoluzione prima a livello LOCALE, poi a livello NAZIONALE ed EUROPEO ed in fine interpretare lo scenario economico INTERNAZIONALE.
  • Prevedere quali saranno le frontiere che apriranno prima. Chi viaggerà e perché?
  • Fare Sistema. Collaborare, a vari livelli, con gli operatori pubblici e privati che operano nel settore turistico in modo da non sprecare risorse e ottimizzare il budget. Per posizionarsi nuovamente, bisogna adesso, più che mai, “ricordarsi” che il turismo è un Bundle of Utilities.
  • Analizzare il proprio CASH FLOW . Senza liquidità si fallisce
  • Studiare la Situazione Sanitaria. Come evolverà il contagio di COVID-19, quali sono i territori maggiormente colpiti. Provare a prevedere tempistiche dell’andamento del contagio a livello LOCALE, NAZIONALE EUROPEO ed in fine a livello INTERNAZIONALE.
  • Esaminare lo scenario economico nel complesso. Politiche Sanitarie, Monetarie e Fiscali adottate dai vari paesi e provare ad immaginare l’evoluzione prima a livello LOCALE, poi a livello NAZIONALE ed EUROPEO ed in fine interpretare lo scenario economico INTERNAZIONALE.
  • Prevedere quali saranno le frontiere che apriranno prima. Chi viaggerà e perché?
  • Fare Sistema. Collaborare, a vari livelli, con gli operatori pubblici e privati che operano nel settore turistico in modo da non sprecare risorse e ottimizzare il budget. Per posizionarsi nuovamente, bisogna adesso, più che mai, “ricordarsi” che il turismo è un Bundle of Utilities.
  • Ed Ancora

  • Agire oggi sui clienti che hanno già utilizzato i nostri servizi e che, se si è lavorato bene, hanno lasciato un buon feedback. Si può anche solo mantenere il contatto e utilizzare i canali social, no per fare promozione , ma per fare e ricevere informazioni.
  • Interrompere momentaneamente il rapporto con le OTA e rivedere la politica dei prezzi con l’obiettivo di “Rimanere sul mercato”. In previsione di un “turismo di prossimità” contattare i clienti direttamente.
  • Rivedere e perfezionare il servizio del ACCOMMODATION. Garantire pulizia/sanificazione degli ambienti ed eventuali dispositivi protettivi. Ricordarsi che questo è il servizio che ha la maggiore incidenza sulla percezione del turista sull’intera Destinazione Turistica
  • Comunicare. La comunicazione è la leva di marketing più che mai necessaria per essere presenti con i propri clienti/viaggiatori/turisti. Una comunicazione che va studiata. Cosa comunichiamo adesso che siamo chiusi? Cosa comunicheremo quando si potrà nuovamente ospitare
  • Rinnovare l’ immagine del “Made Italy”. Il turismo è un servizio che non può essere “DELOCALIZZATO” e l’Italia è già posiazionata bene, bisogna raccontarla ancora.

Questa è la teoria

La realtà è che il fatturato dei mesi di Marzo e Aprile è perso. Come evolverà l’emergenza legata al covid-19 nessuno lo sa. Ma bisogna pensare a cosa fare e non solo a chiedere aiuti economici allo Stato ….

Intanto, oggi, vale ancora il concetto di #IoRestoACasa.

Viaggeremo ancora, io lo farò.


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