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Porvoo_Passeggiare nella città vecchia e fare shopping_luOgoluNgo

Porvoo. Passeggiare nella città vecchia e fare shopping. Allontanarsi per scoprire il lato moderno.

1° TAPPA  KM 60   Helsinki ( aeroporto)  ͢  Porvoo ( 1 notte)

Presa l’auto all’aeroporto di Helsinki, la nostra prima tappa, dell’On The Road in Finlandia, è stata la cittadina di Porvoo o Borgå, castello sul fiume, in svedese . La cittadina dista da Helsinki circa 60 Km ed è raccontata e suggerita in tutte le guide turistiche. Il suo nome finlandese deriva dal fiume che l’attraversa: Porvoonjoki.

Fin dal medioevo questa cittadina è stata considerata un’importante rotta commerciale per le tribù dell’entroterra che attraverso la via fluviale avevano lo sbocco sul mare.

Senza auto ci sono infinite modalità per raggiungere Porvoo da Helsinki e forse se, io e l’inglesino, non avessimo previsto un on the road in auto, ci saremmo arrivati con il battello a vapore di Jlruneberg per goderci la vista sull’arcipelago.

Arriviamo a Porvoo nel primo pomeriggio, fa un caldo inspiegabile per queste latitudini, e dopo aver preso possesso della nostra casa ci avviamo verso il centro storico.

Vanha Porvoo

La città vecchia è paragonabile alle città anseatiche dell’Europa centrale e rappresenta il prototipo del classico villaggio medioevale dei Paesi del Nord : casette di legno colorate con finestre addobbate di fiori, statuine e candele che rimandano ad un passato di secoli fa.

Porvoo viene consigliata come escursione per un aller-retour in giornata da Helsinki, ma credo che bisogna restarci almeno una notte per non avere la sensazione di aver visto solo un centro commerciale ricostruito.

Avendo preso casa fuori dal centro storico, ci siamo accorti quanto sia una cittadina viva e quanto l’architettura di alcuni edifici conducono a storie più moderne come :  il palazzo della casa editrice WSOY , il ponte pedonale Kävelsysilta sul fiume e il nuovo complesso residenziale con una visita alla Fabbrica dell’Arte.

Come ho anticipato nell’articolo “On the tour  in Finlandia “(ad eccezione di Helsinki, ma non sempre) gli orari di apertura dei musei e dei negozi sono ridotti. Se si vogliono visitare più musei e fare qualche attività di esplorazione , consiglio di programmare almeno una notte di permanenza in ciascuna località.

Noi siamo arrivati un paio di ore prima delle 16:00, orario di chiusura delle attività, trovandoci, così, a passeggiare per un centro storico quasi deserto e scoprendo in solitaria la storia di alcuni edifici trasformati oggi in musei, caffè e negozi. In compenso abbiamo vsto una città molto viva nella parte moderna, specie lungo le rive.

Il mattino seguente, da sola, ho visitato alcuni degli indirizzi di shop “made in local” che mi ero appuntata prima della partenza. – In calce gli indirizzi più interessanti

LA STORIA

Per capire, oggi, la città vecchia di Porvoo è inevitabile rileggerne la storia. Solo così si rende interessante la passeggiata tra le stradine acciottolate che al tramonto assumono una luce da idillio contraffatto. La corposa storia di quegli edifici antichi dà un significato denso alla solitudine odierna che si manifesta la sera.

Nel XII secolo, Borgå era una città svedese; infatti le prime notizie ufficiali che permettono di datare la nascita della città, risalgono al 1387 quando viene citata insieme a Turku e Ulvila nell’elenco delle tasse che bisognava pagare al re svedese.

La posizione sull’estuario del fiume Porvoonjoki ha fatto si che Borgå diventasse un’importante base mercantile. A testimoniare questa sua caratteristica è la presenza, ancora oggi, dei magazzini sulle rive del fiume, che venivano usati come punti di stoccaggio delle merci.  Oggi sono l’ emblema iconica della cittadina.

Divenne presto una zona di interesse anche per i russi che la conquistarono e la abitarono per un lungo periodo. Porvoo ha subìto due importanti incendi: uno ad opera dei russi, nel 1708, durante la Guerra del Nord; l’altro nel 1760, da un incauto cuciniere che, lasciando incustodita una zuppa di pesce sul fuoco, si rese responsabile della distruzione di ben 202 case su 293 censite.

Da questo evento si deduce che una parte significativa del patrimonio edilizio del centro storico di Porvoo è stato costruito dopo il 1760.  Oggi quelle case in legno e pietra risalgono a circa 250 anni fa e sorgono su due strade principali, in parallelo rispetto al fiume e su strade trasversali che in alcuni punti scendono ripidamente fino alla sponda del Porvoonjoki.

SCOPRIRE PORVOO A PIEDI

Avanziamo nel centro storico percorrendo prima Valikatu e poi Jokikatu fermandoci un po’ a caso. Partiamo dall’edifico che oggi ospita Runo Hotel, nostra prima scelta , ma purtroppo aveva già prenotate tutte le stanze:

RUNO HOTEL

Partiamo dall’edifico che oggi ospita il Runo Hotel –  nostra prima scelta , ma purtroppo al completo – . L’edificio del hotel colpisce subito: giallo, massiccio, con decori tradizionali.

Quello che si vede sulle facciate è il volto di Väinämöinen, l’eroe raccontato nel poema epico finlandese KALEVALA scritto da Elias Lönnrot.

Leggo che l’edificio è sempre stato una locanda per accogliere viandanti, poi è stato trasformato in una banca ed oggi nuovamente in albergo. La sua ristrutturazione interna è stata fatta da una designer di Helsinki che è riuscita a rendere moderna la tradizione . Il nome RUNO significa POESIA.

BUMBERG

Si vende cioccolata. A dire il vero a parte la vetrina, l’organizzazione interna degli scaffali e dei prodotti lascia il visual merchandising come una materia sconosciuta.

Abbiamo assaggiato la cioccolata al mirtillo e quella con ripieno gianduia: buona. Questa è l’unica cioccolateria finlandese che produce cioccolata al latte senza lattosio ed ha una storia che inizia nel 1928 quando Lennart Brunberg si ingrandì acquistando l’attività dolciaria in cui aveva lavorato da giovane, Lindfors.

Oggi Bumberg ha una fama nazionale, ma le dimensioni sono ridotte se paragonate al competitor FASER, grande produttore dolciario della Finlandia.

Se siete curiosi potete leggere la storia qui

TEA HELMI

La sosta in questa pasticceria è d’obbligo se si vuole assaggiare il famoso Runebergin torttu (tortino di Runeberg) – un cilindro compatto di circa 100 gr a base di mandorle aromizzate al rum e ricoperto di glassa e marmellata di lamponi – costo € 4,90 – il locale è in una vecchia casa risalente al 18° secolo che presenta stanze decorate con cimeli della dinastia dei Romanov.

Il tortino non ci è piaciuto ma credo che bisognerebbe provarlo altrove per un giudizio definitivo.

Il tortino è un dolce nazionale ed è tradizione, per i finlandesi, mangiarlo ogni 5 febbraio per festeggiare la nascita di Johan Ludving Runeberg il poeta, che a Porvoo ha passato la sua vita, ed è famosissimo per aver scritto le parole dell’inno nazionale finlandese Maammee – La nostra terra –  .

La storia vuole che sia stata la moglie Fredrika Runeberg a creare la ricetta: infatti è stato trovato il suo ricettario, datato 1850, in cui sono elencati gli ingredienti e il procedimento. Sembra che il Runebergin torttu sia una variante di una torta venduta a Porvoo nella pasticceria di Lars Astenius.

È giusto dire che anche Fredrika Runeberg è stata scrittrice e giornalista ed è ricordata per essere stata la prima a raccontare la condizione della donna in terra finlandese.

PORVOO RATHAUS – MUNICIPIO

Il vecchio municipio è uno degli edifici più antichi della Finlandia, fu costruito nel 1764. Oggi ospita il MUSEO di PORVOO e sembra che la struttura non sia diritta.

Rathaus_ Porvoo_Finlandia_luOgoluNgo

IL PONTE VECCHIO

Kuninkaaantie, è parte dell’antica strada del re che portava da Turku a Vyborg (Russia). Attraversando il ponte si ha una vista sui magazzini sul fiume che furono dipinti di rosso alla fine del XVIII secolo, in onore del re Gustavo III di Svezia, quando quest’ultimo visitò Porvoo.

PORVOO TUOMIOKIRKKO – CATTEDRALE

La Cattedrale, in cui si professa la religione luterana evangelica, ha il classico tetto a capanna. L’interno è tutto bianco con le panche di legno grigio-verde che insieme alle balconate e al pulpito creano l’atmosfera tipica.

Quando entriamo ci sono le prove per un matrimonio con l’officiante donna che spiega tutti i passaggi.

- Deve essere il periodo dei matrimoni perché in molte delle chiese nelle quali entriamo diventiamo testimoni di “prove di matrimonio”. Sfortunatamente non abbiamo assistito a nessuna funzione ufficiale -

La Cattedrale di Porvoo che per noi risulta avere un appellativo esagerato per le sue ridotte dimensioni è, invece, considerata tale per la sua valenza storica. La chiesa è stata ricostruita in più occasioni nel corso degli anni. Le fondamenta risalgono al 1400; mentre parte delle pareti ed il tetto sono stati distrutti per ben cinque volte e per altrettante ricostruiti.

Fu incendiata nel 1508 da pirati danesi, poi i russi la distrussero nel 1571 nel 1590 e ancora nel 1708. L’ultimo incendio risale al 2006 ad opera di un mitomane. È stata ricostruita nuovamente e nel 2008 ha nuovamente ripreso le sue funzioni religiose.

La Cattedrale ha una valenza storica per due avvenimenti molto importanti che sono avvenuti al suo interno: il 28 marzo 1890 l’apertura alla prima DIETA di FINLANDIA, durante la quale la Finlandia divenne Granducato Autonomo, con lo zar Alessandro I con il titolo di  Granduca di Finlandia, mentre nel 1992 è stata scelta come luogo per firmare un accordo formale tra la chiesa anglicana britannica e le chiesa luterana scandinava e baltica.

IL MAGAZZINO SIMOLIN

Un palazzo giallo in cui c’è uno dei dieci negozi più antichi e ancora funzionante della Finlandia. Simolin ha iniziato la sua attività di ferramenta nel 1854.

STREET ART

Per le strade di Porvoo ci sono anche opere per gli amanti della street art. Per caso noi passiamo davanti al dipinto presente sul muro del sottopassaggio del ponte Mannerheiminkatu . Si intitola – Pilkullinen pisara 2020 – ed è opera dell’artista Ylva Holländer. Leggo che l’opera cambia forma una volta all’anno.

Porvoo_ ponte Mannerheiminkatu_luOgoluNgo

VALTIOPÄIVÄTRIPTYYKKI – “Trittico della Giornata Nazionale”

Superato il ponte pedonale si scorge un quartiere più moderno con le case che creano una piazzetta intorno ad un monumento in ferro battuto : Trittico della Giornata Nazionale.

Questo è un monumento che è stato voluto nel 2009 per ricordare i 200° anni dalla Dieta di Porvoo nel 1809. I tre pannelli in ferro rappresentano i tre paesi: Finlandia, Svezia e Russia. L’opera è stata realizzata decorando i pannelli con decorazioni tagliate a laser: i motivi e i simboli si ispirano dall’arte popolare e dall’araldica nordica.

Ponte pedonale_Porvoo_luOgoluNgo

WERNER SÖDERSTRÖM MONUMENT

Passeggiando su Mannerheiminkatu, un palazzo al civico 20 colpisce per la sua architettura imponente. Scopro solo al ritorno a casa che si tratta dell’edificio che ha ospitato la casa editrice più grande e antica della Finlandia la WSOY fondata nel 1878 da Werner SöderströmWS sono le iniziali di Werner Söderström mentre OY sta asakeyhttiö – .

Per maggiori info su Werner Söderström vi lascio questo link

Werner SÖDERSTRÖM MONUMENT_Porvoo_Finlandia_luOgoluNgo

Mini Guida PORVOO

COSA FARE

  • Passeggiare per la città vecchia o prenotare un tour con  Porvoo Tours – Consiglio quello per scoprire la storia delle DONNE di Porvoo
  • Attraversare il ponte vecchio per una visuale sulla cattedrale che primeggia su tutto il centro storico e per una foto agli iconici magazzini sul fiume
  • Dedicarsi allo Shopping made in local
  • Scoprire la Porvoo moderna: attraversare il ponte pedonale sul fiume, scoprire la street art o il centro multiculturale denominato Fabbrica dell’Arte
  • Noleggiare un Kayak con SIRKKA o una bici con DONKEY
  • Assaggiare una specialità culinaria : le lumache !

DOVE DORMIRE a PORVOO

  • VIVANTE HOME INTERIORS – Martantie 3, – www.vivantehomeinteriors.fi

Noi abbiamo scelto di dormire qui. La casa è ricavata nella tavernetta della villa dei proprietari. Il bagno è veramente molto carino e c’è anche la sauna. L’auto in strada con parcheggio libero ed il centro si raggiunge velocemente. Ingrid, la proprietaria, è una designer. Il suo tocco si vede, è molto solare  e parla italiano .

DOVE MANGIARE a PORVOO

Ravintola è la parola che traduce  Ristorante . È sempre preferibile prenotare il tavolo. Il  giorno di chiusura è il LUNEDI e il MARTEDI , consiglio di informarsi preventivamente.

  • RAVINTOLA TASTE – Aleksanderinkatu, 31 

Fuori dal centro. Street food.

Il ristorante occupa uno dei magazzini sul fiume con una terrazza piacevole. Noi abbiamo provato la lohikeitto = zuppa di salmone che è molto buona. Qui si possono assaggiare le lumache, allevate proprietari .

  • ANI’S CAFE –  Välikatu, 7

Vegetariano

Se ho capito bene il locale prende il nome da un razza di maiale allevato in zona. Noi l’abbiamo trovato chiuso. Peccato.


Porvoo è una città molto turistica. Leggevo che ha più di 1.600.000 di visitatori all’anno. Per cui è chiaro perché ci sia la presenza di tanti negozi tra le strade della città vecchia.

Shopping Made in local : PORVOO

Per individuare prodotti made in local ci vuol tempo, ma segnalo quelli che secondo me hanno un vero approccio local:

Questa gioielleria è decisamente affascinate, non solo per i gioielli che sono pezzi unici e originali, ma anche per la location.

L’interno del negozio ha un vetrina/bancone semicircolare. Il progetto di Axel Rosenius è del 1926 che disegnò due locali attigui, uno per il laboratorio e  l’altro per la vendita. L’edificio risale al XIX secolo .

Molto interessanti i gioielli di  Ester Nurminen

  • PACIFIC NATIV – Välikatu,3 – www.pacificnativ.com

In questo negozio si vendono borse di varie dimenzioni realizzate con le vele delle barche . Il laboratorio si trova proprio a Porvoo.

  • GALLERIA RAHLING – Välikatu,9  

Per fare un salto alla scoperta della cristalleria e delle porcellane di altri tempi. Segnalo questo shop per scoprire la storia di Ulrika Möllersvärd che visse in questa casa . Ulrika era una cortigiana della nobiltà finlandese che nei giorni in cui ci fu la DIETA a Porvoo ballò per ben due volte con lo zar Alessandro I di Russia . Questo episodio diede vita ad uno scandalo che trasformò la diciottenne in una damigella d’onore dell’imperatrice russa e quindi amante dello zar.

  • VIIVI’S COSMETIS BOUTIQUE – Jokikatu,10  

Un negozio con una discreta selezione di cosmetici di alta qualità prodotti in Finlandia. Ho preso una crema di FRANTSILA.

  • ANTIQUARIO JOKIKATU – Jokikatu,12

Credo che sia il punto vendita più interessante di Porvoo. Quando entro c’è una coppia di anziani che parlano con la proprietaria, peccato non conoscere la lingua, ma sono sicura che stavano raccontandosi una storia su un oggetto adocchiato dalla coppia.

Questo Antiquario ha una lunghissima storia alle spalle visto che si trova nel “ Castello di Porvoo” ovvero nell’edificio in cui lo zar Alessandro I ha passato la notte durante la DIETA di PORVOO nel 1809.

Negli scaffali e alle pareti ci sono oggetti accumulati e divisi per categoria che trasudano storie di tempi andati. Peccato per i prezzi che sono decisamente alti.


Vi lascio dicendovi che Porvoo è una cittadina con una fonte inesauribile di storie e aneddoti e qui ne ho raccontate solo alcune . Vi saluto con il sito di una rivista di design dove si pubblicizza la vendita di bellissime case a Porvoo se per caso qualcuno pensa di farci le vacanze ogni estate.

Quindi se invece di andarci per un solo giorno si vuole proprio passarci le vacanze, si può comprare una di queste casette prefabbricate nel cui sito sono capitata per caso: sono bellissime.


Se hai trovato l’articolo utile per un viaggio a Porvoo ti chiedo di condividerlo. Se vuoi leggere un articolo correlato a questo inizia da ” Finlandia On The Road ” .


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